«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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venerdì 2 settembre 2016

Riconosciute le apparizioni di Maria del Rosario di San Nicolas - Descarga los mensajes aprobados de María del Rosario de San Nicolás, incluye mensajes posteriores a 1990- hasta 2015





El texto en español está abajo

«Come Vescovo diocesano competente a tale tipo di istruzione; motivato da un senso di giusta coscienza (…) riconosco il carattere soprannaturale dei felici eventi con cui Dio per mezzo della sua figlia prediletta, Gesù attraverso la Sua Santissima Madre, lo Spirito Santo per mezzo della Sua diletta Sposa, ha voluto manifestarsi amorosamente nella nostra diocesi».
Domenica 22 maggio, Mons. Héctor Cardelli, vescovo di San Nicolás (a nord di Buenos Aires, Argentina), ha confermato il carattere soprannaturale per gli “eventi mariani” accaduti a partire dal 25 settembre 1983, quando la veggente, Gladys Motta, vide apparire la Vergine vestita di azzurro e con il Bambino in braccio; entrambi avvolti da una straordinaria luce. L'apparizione era stata preceduta da una serie di fatti straordinari, in particolare molte corone del Santo Rosario avevano cominciato a brillare in molte case dei fedeli della città di San Nicolás, quasi ad anticipare quanto sarebbe accaduto di lì a poco. Da quel 25 settembre numerosissime sono state le apparizioni e molti i messaggi.

Il primo di questi viene dato il 13 di ottobre 1983, giorno dell'ultima apparizione di Fatima, mentre il 15 di novembre la Signora si presentava con il titolo di Nostra Signora del Rosario: «Sono la patrona di questa regione, fate valere i miei diritti».

Come per altre apparizioni mariane, la Vergine indica alla veggente un luogo su cui edificare un santuario - «Non chiedo splendori. Chiedo una casa spaziosa.» - cosa che avviene puntualmente e nel 1989 l'immagine venerata viene trasferita nel nuovo tempio dedicato appunto a Maria del Rosario di San Nicolás. Questa immagine, una statua di legno un po' più alta di una donna di media statura, era stata segnalata alla veggente dalla Vergine. La statua venne trovata, con sorpresa dei sacerdoti, nel campanile della Cattedrale di San Nicolás, venne poi restaurata e quindi posta nel nuovo santuario; l'immagine ha circa 150 anni e fu donata alla cattedrale da una signora che l'aveva portata da Roma, dopo essere stata benedetta da Papa Leone XIII.  

L'8 novembre 1984 la veggente racconta come gli appare la Vergine. «Oggi come non mai sento che devo dire come vedo la Beata Vergine Maria. Non è una bellezza facile da descrivere: è bella, e in Lei va insieme con l'umiltà, la forza, la purezza e l'Amore, così: con la maiuscola, perché tutto l'amore del mondo non copre l'amore che prova per i suoi figli. Quando ordina, sento la forza che ha con sé. Quando dà consigli, sento il suo amore materno. E quando dice che soffre per i suoi figli lontani dal Signore, mi trasmette la sua tristezza». In quello stesso anno, 1984, Gladys comincia a vivere la Passione di Nostro Signore.

Per saperne di piú si prega di leggere qua 
Sito web del Santuarios qua



Aprueban apariciones de la Virgen María en Argentina


El Obispo de San Nicolás en Argentina el 26 de mayo de 2016, Mons. Héctor Cardelli, emitió un decreto en el que reconoce el carácter sobrenatural del Acontecimiento Mariano ocurrido en esa ciudad del norte de la provincia de Buenos Aires, las apariciones de María del Rosario de San Nicolás.

El decreto de Mons. Cardelli señala lo siguiente: “En virtud de todo lo afirmado, y como obispo diocesano facultado para este tipo de pronunciamiento; motivado por un sentido de conciencia justa, decreto con certidumbre moral, buena intención y esperanza; cumpliendo los requisitos del discernimiento sugeridos por la santa sede; buscando la mayor gloria de Dios y el bien de nuestra Iglesia; invocando el nombre de Dios Altísimo, Padre, Hijo y Espíritu Santo, el nombre de María del Rosario de San Nicolás, el de su esposo San José, reconozco el carácter sobrenatural de los felices acontecimientos con los que Dios a través de su hija predilecta, Jesús por medio de su Santísima Madre, el Espíritu Santo por medio de su dilecta esposa, ha querido manifestarse amorosamente en nuestra diócesis”.

Breve historia

En el año 1983 algunos rosarios en las casas de la localidad bonaerense de San Nicolás de los Arroyos se iluminaron sin explicación alguna. Al ver este hecho, una madre de familia de nombre Gladys Quiroga de Motta comenzó a rezarle a la Virgen que se le apareció el 25 de septiembre de ese año.

La vidente es una mujer sencilla, esposa, madre de dos hijas y abuela, que solo pudo cursar hasta el cuarto grado. No tenía mayores conocimientos bíblicos ni teológicos.

El pedido que le hizo María en las primeras apariciones fue buscar una imagen que había sido bendecida por un Papa y estaba olvidada en una iglesia.


La imagen en cuestión era de la Madre de Dios con el Niño en brazos que fue bendecida por el Papa León XIII cuando se inauguró la catedral. Fue encontrada, luego de las instrucciones de la Virgen, en el campanario del templo.

Desde el principio Gladys siempre estuvo a disposición de las autoridades de la Iglesia, compartió los mensajes de la Virgen y ahora vive de manera muy piadosa manteniendo siempre un perfil bajo.


El Obispo de San Nicolás por esos años, Mons. Domingo Salvador Castagna, aprobó la publicación y difusión de los mensajes de María del Rosario en San Nicolás y ordenó la construcción de un Santuario como la Virgen lo había solicitado, en donde cada año se realiza una multitudinaria peregrinación como la del pasado 22 de mayo.

Sitio web del Santuario acá
Para saber más por favor leer acá y acá
Página de facebook del Obispado de San Nicolás acá
Página de facebook dedicada a María del Rosario de San Nicolás  acá

Los libros que contienen los mensajes dados por María del Rosario de San Nicolás  se pueden descargar (dede 1983 a 2015) acá

Acá están todos los mensajes de Maria del Rosario de San Nicolás, hasta el 2015 inclusive






venerdì 12 agosto 2016

Il Cardinale Burke invita a pregare una Novena del Santo Rosario - El Cardenal Burke invita a rezar una Novena del Santo Rosario


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El texto en español está abajo*

Il Cardinale Raymond Leo Burke invita a pregare una Novena del Santo Rosario per 54 giorni a partire dall'Assunta

L'invito del Cardinale Raymond Leo Burke è diretto agli USA; ma possiamo tutti trarne ispirazione e condividere, visto le la storia del tempo presente ci accomuna a livello sia socio-politico che ecclesiale. Ricordando che il Santo Rosario, insieme  alla Santa Messa, all'adorazione, fa parte delle potenti armi spirituali che appartengono alla Chiesa di Cristo Signore, la nostra Chiesa cattolica apostolica romana.

La "Novena del Rosario di 54 giorni"

La "Novena del Rosario di 54 giorni" è una ininterrotta serie di Rosari in onore della Madonna, rivelata all'incurabile malata Fortuna Agrelli dalla Madonna di Pompei a Napoli nel 1884. Da 13 mesi Fortuna Agrelli soffriva di terribili dolori, i più celebri medici non riuscivano a curarla. Il 16 Febbraio 1884, la ragazza e i suoi parenti cominciarono una novena di Rosari. La Regina del Santo Rosario la premiò con una apparizione il 3 Marzo. Maria, sedeva su un alto trono, sormontato da luminose figure, portava il divin Figlio sul grembo e sulla mano un Rosario. La Madonna e il Santo Bambino erano accompagnati da San Domenico e Santa Caterina da Siena. Il trono era decorati da fiori, la bellezza della Madonna era meravigliosa. La Santa Vergine disse:
"Figlia, tu mi hai invocato con vari titoli e hai sempre ottenuto favori da me. Ora, poiché mi hai chiamato con il titolo così gradito a me, 'Regina del Santo Rosario', non posso più rifiutarti il favore che tu chiedi; perché questo nome è il più prezioso e caro per me. Fai tre novene, e tu otterrai tutto."
Una volta ancora La Regina del Santo Rosario le apparve e disse: "Chiunque desidera ottenere favori da me dovrebbe fare tre novene della preghiera del Rosario, e tre novene in ringraziamento."

La novena consiste di 5 decine del Rosario ogni giorno per 27 giorni in petizione; poi immediatamente 5 decine ogni giorno per 27 giorni in ringraziamento, incurante se la richiesta è stata concessa. Le meditazioni variano da giorno a giorno. Il primo giorno della novena si meditano i misteri gaudiosi; il secondo i dolorosi e il terzo i gloriosi; il quarto giorno di nuovo i gaudiosi e così via per tutti i 54 giorni.

È una novena laboriosa, ma chi prega dal cuore non trova troppa troppa difficoltà e può ricorrere con fiducia all'intercessione della Madre del Signore e nostra.



El Cardenal Raymond Leo Burke invita a rezar una Novena del Santo Rosario  durante 54 días a partir del 15 de agosto día de la Asunción de María.

La invitación del Cardenal Raymond Leo Burke se dirige a Estados Unidos, pero todos podemos unirnos y compartir esto, dado que los hechos presentes en este momento son un factor común a nivel socio-  político y eclesiástico. Recordamos que el Santo Rosario, junto a la Santa Misa, la adoración eucarística,  forma parte de las poderosas armas espirituales que pertenecen a la Iglesia de Cristo, nuestro Señor, a la Iglesia Católica Apostólica Romana.

1. ORIGEN DE LA NOVENA
En una de las apariciones de la Santísima Virgen de Pompeya de 1884 en Nápoles, en la morada del Comandante Agrelli, la Celestial Madre, manifestó sus deseos de cómo quiere ser honrada.
Hacía 14 meses que Fortuna Agrelli, hija del Comandante, padecía de una terrible parálisis, habiendo sido ya desahuciada y abandonada de su médico. El 16 de Febrero de 1884, la joven enferma y sus deudos comenzaron a rezar una novena a la Virgen del Rosario. La Reina del Santo Rosario se la apareció el 3 de Marzo. La Virgen aparecía sentada sobre un trono, rodeado de una claridad resplandeciente, llevando consigo al divino niño que descansaba sobre su regazo y que portaba en sus manos un rosario. La Virgen Madre y su divino hijo vestían trajes bordados en oro. Iban acompañados de Santo Domingo y de Santa Catalina de Siena. El trono de la Virgen se hallaba decorado con flores; la hermosura de la Santísima Virgen era indescriptible.
María, miró con ojos compasivos a la enferma, y ésta, humildemente balbuceó estas frases: "Reina del Santo Rosario, ten piedad de mí; ¡sáname! Ya hice una novena en tu honor, Oh María, pero basta ahora no he recibido tu ayuda. ¡Es muy grande el deseo que tengo de curarme!
-Hija mía-respondió la Santísima Virgen- me has llamado, invocando mi nombre bajo diferentes advocaciones, y tú siempre has merecido mi ayuda. Pero ya que me llamas con ese título de Reina del Santo Rosario, no puedo menos de darte lo que me pides: porque ese nombre, ese título, es lo más querido y sagrado para mí.

sabato 16 luglio 2016

Preghiere alla Madonna del Carmine - Oraciones a la Virgen del Carmen







El texto en español esta abajo 

PREGHIERA ALLA MADONNA DEL CARMINE
Santa Madre della Speranza, Vergine del Carmine, distendi il tuo scapolare come mantello di protezione, sulle città e sui paesi, sugli uomini e le donne, sui giovani e i bambini, sugli anziani e gli ammalati, sugli orfani e gli afflitti, sui figli fedeli e le pecore smarrite.
Stella del mare e Faro di luce, conforto sicuro per il popolo pellegrino,
guida i suoi passi nel suo peregrinare terreno,
affinché percorra sempre sentieri di pace e di concordia,
cammini di Vangelo, di progresso, di giustizia e di libertà.
Riconcilia i fratelli in un abbraccio fraterno;
Fa' che spariscano gli odi e i rancori, che si superino le divisioni e le barriere,
che si appianino i conflitti e si rimarginino le ferite.
Fa' che Cristo sia la nostra Pace, che il suo perdono rinnovi i cuori,
che la sua Parola sia speranza e fermento nella società.
Amen
(Giovanni Paolo II)

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venerdì 24 giugno 2016

L'uomo che ama Gesù e la verità - El hombre que ama a Jesús







Libro II- INCOMINCIAMO LE ESORTAZIONI CHE CI INTRODUCONO ALL'INTERIORITA'


Capitolo I

IL RACCOGLIMENTO INTERIORE


(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)

3.     L'uomo che ama Gesù e la verità, l'uomo veramente interiore e libero da desideri contrari alla suprema volontà, può volgersi a Dio senza impacci, e innalzarsi in ispirito sopra se stesso, ricavandone una pace ricca di frutto. Veramente saggio, e dotto di una dottrina impartita da Dio più che dagli uomini, è colui che stima tutte le cose per quello che sono, non per quello che se ne dice nei giudizi umani. Se uno sa procedere secondo la guida interiore, evitando di valutare le cose secondo i criteri del mondo, non si perde nel ricercare il luogo adatto o nell'attendere il tempo opportuno per dedicarsi ad esercizi di devozione. Se uno ha spirito di interiorità, subito si raccoglie in se stesso, giacché non si disperde mai del tutto nelle cose esterne. Per lui non è un ostacolo un lavoro che gli venga imposto né una occupazione che, in quel momento, appaia doverosa; giacché egli sa adattarsi alle situazioni, così come esse si presentano. Colui che è intimamente aperto e rivolto al bene, non bada alle azioni malvagie degli uomini, pur se possano apparire mirabili; infatti, quanto più uno attira a sé le cose esteriori, tanto più resta legato, e distratto da sé medesimo. Se tutto fosse a posto in te, e tu fossi veramente puro, ogni cosa accadrebbe per il tuo bene e per il tuo vantaggio; che se molte cose spesso ti sono causa i disagio o di turbamento, è proprio perché non sei ancora perfettamente morto a te stesso e distaccato da tutto ciò che è terreno. Nulla insozza e inceppa il cuore umano quanto un amore non ancora purificato, volto alle cose di questo mondo; se invece tu rinunci a cercare gioia in ciò che sta fuori di te, potrai contemplare le realtà celesti e godere frequentemente di gioia interiore.

Libro Segundo

EXHORTACIÓN A LA VIDA INTERIOR

Capítulo 1 De la conversación interior

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II)

1. Dice el Señor: El reino de Dios dentro de vosotros está. Conviértete a Dios de todo corazón, y deja ese miserable mundo, y hallará tu alma reposo.
Aprende a menospreciar las cosas exteriores y darte a las interiores, y verás que se vienen a ti el reino de Dios. Pues el reino de Dios es paz y gozo en el Espíritu Santo, que no se da a los malos. Si preparas digna morada interiormente a Jesucristo, vendrá a ti, y te mostrará su consolación. Toda su gloria y hermosura está en lo interior, y allí se está complaciendo. Su continua visitación es con el hombre interior; con él habla dulcemente, tiene agradable consolación, mucha paz y admirable familiaridad.

mercoledì 1 giugno 2016

Il Mio Cuore è ferito - Mi corazón está herido







Il cuore squarciato. - Oggi il Signore mi disse: "Squarciai il mio cuore come sorgente di misericordia, affinché tutte le anime vi attingano la vita. S'accostino, dunque, tutti con fiducia illimitata a questo oceano di pura bontà. I peccatori ne conseguiranno la giustificazione e i giusti saranno confermati nel bene. Nell'ora della morte, colmerò con la mia divina pace l'anima che avrà collocato la sua fiducia nella mia pura bontà. Ai sacerdoti che annunceranno la mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno" (Pensieri di Santa Faustina Kowalska).

El corazón lacerado. - Hoy el Señor me dijo: "Laceré mi corazón como una fuente de misericordia, para que todas las almas  tomen  la vida. Que vengan, por lo tanto, todos con confianza ilimitada a este océano de bondad pura. Los pecadores  obtendrán la justificación y los justos serán confirmados en el bien. En la hora de la muerte, voy a llenar con mi paz divina, el alma que  haya depositado su confianza en mi bondad pura. A los sacerdotes que  proclamen mi misericordia, les concederé una fuerza singular y daré eficacia a sus palabras, conmoviendo los corazones a los cuales se dirijan” (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska).

“Amore cerco, amo le anima e desidero essere corrisposto. Perciò il Mio Cuore è ferito, perché trovo freddezza invece di amore. Dammi amore e dammi anime. Unisci bene le tua azione al Mio Cuore. Rimani con Me, perché Io sono sempre con te. Io sono tutto Amore e non desidero altro che amore. Ah! Se le anime sapessero come le aspetto, pieno di misericordia! Sono l’Amore degli amori, e solo posso riposare perdonando…” (Gesù a Josefa Mendez Costa, 26 settembre 1922)

“Amor busco, amo a las almas y deseo ser correspondido. Por eso Mi Corazón está herido, porque encuentro frialdad en vez de amor. Dame amor y dame almas. Une bien tus acciones a Mi Corazón. Permanece Conmigo, que Yo estoy siempre contigo. Yo soy todo Amor y no deseo más que amor. ¡Ah! Si las almas supieran cómo las espero, lleno de misericordia! Soy el Amor de los amores y sólo puedo descansar perdonando…” ( Jesús a Josefa Méndez Costa, 26 de Septiembre de 1922).


venerdì 6 maggio 2016

Senza misericordia c'è tristezza -Sin misericordia hay tristeza.








Senza misericordia c'è tristezza. - Quando fui a casa per assistere mia madre ammalata, mi incontrai con molta gente perché tutti volevano vedermi e fermarsi a chiacchierare con me. Ascoltavo tutti. Mi raccontavano i loro dispiaceri. M'accorsi che non esiste un cuore lieto, se non ama Dio e gli altri con sincerità. Non stupivo perciò che tanta di quella gente, pure non cattiva, fosse triste! (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


Sin misericordia hay tristeza. – Cuando fui a mi casa para asistir a mi madre enferma, me encontré con mucha gente porque todos querían verme y detenerse a hablar conmigo. Escuchaba a todos. Me  contaban sus aflicciones.  Me di cuenta que no existe un corazón alegre, si no ama a Dios y a los demás con sinceridad. No me maravillaba, por eso, que tanta gente estaba triste, aunque no era mala. (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)

domenica 24 aprile 2016

Sia il tuo pensiero sempre presso l'Altissimo - En el Altísimo pon tu pensamiento








Libro II- INCOMINCIAMO LE ESORTAZIONI CHE CI INTRODUCONO ALL'INTERIORITA'


Capitolo I

IL RACCOGLIMENTO INTERIORE


(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)

1. Riponi interamente la fiducia in Dio, e sia lui il tuo timore e il tuo amore. Risponderà lui per te, e opererà per il bene, nel modo migliore. "Non hai stabile dimora quaggiù" (Eb 13,14); dovunque tu abbia a trovarti, sei un forestiero e un pellegrino, né mai avrai pace se non sarai strettamente unito a Cristo. Perché ti guardi tutto attorno quaggiù, se non è questo il luogo della tua pace? La tua dimora deve essere tra le cose celesti; quelle terrene le devi guardare come di passaggio. Passano tutte le cose, e con esse anche tu; vedi di non invischiarti, per evitare di essere catturato e perire. Sia il tuo pensiero sempre presso l'Altissimo; e la tua preghiera si diriga, senza sosta a Cristo. Che se non riesci a meditare le profonde realtà celesti, cerca rifugio nella passione di Cristo e prendi lieta dimora nelle sue sante ferite. Se ti sarai rifugiato, con animo devoto, nelle ferite e nelle piaghe preziose di Gesù, sentirai un gran conforto nella tribolazione, e non farai molto caso del disprezzo degli uomini, sopportando con facilità quanto si dice contro di te. Anche Cristo fu disprezzato dagli uomini in questo mondo e, nel momento in cui ne aveva maggior bisogno, fu abbandonato, tra sofferenze disonoranti, da quelli che lo conoscevano e gli erano amici. Cristo volle soffrire ed essere disprezzato; e tu osi lamentarti di qualcuno? Cristo ebbe avversari e oppositori; e tu vuoi che tutti ti siano amici e ti facciano del bene? Come potrà essere premiata la tua capacità di soffrire se non avrai incontrato alcuna avversità? Se non vuoi sopportare nulla che ti si opponga, in che modo potrai essere amico di Cristo? Se vuoi regnare con Cristo, sorreggiti in Cristo e per mezzo di Cristo. Che se, una sola volta tu riuscissi ad entrare perfettamente nell'intimo di Gesù, gustando un poco dell'ardente suo amore, non ti preoccuperesti per nulla di ciò che ti piace o non ti piace; troveresti gioia, invece nelle offese che ti si fanno. Giacché l'amore per Gesù ci porta a disprezzare noi stessi.

2. L'uomo che ama Gesù e la verità, l'uomo veramente interiore e libero da desideri contrari alla suprema volontà, può volgersi a Dio senza impacci, e innalzarsi in ispirito sopra se stesso, ricavandone una pace ricca di frutto. Veramente saggio, e dotto di una dottrina impartita da Dio più che dagli uomini, è colui che stima tutte le cose per quello che sono, non per quello che se ne dice nei giudizi umani. Se uno sa procedere secondo la guida interiore, evitando di valutare le cose secondo i criteri del mondo, non si perde nel ricercare il luogo adatto o nell'attendere il tempo opportuno per dedicarsi ad esercizi di devozione. Se uno ha spirito di interiorità, subito si raccoglie in se stesso, giacché non si disperde mai del tutto nelle cose esterne. Per lui non è un ostacolo un lavoro che gli venga imposto né una occupazione che, in quel momento, appaia doverosa; giacché egli sa adattarsi alle situazioni, così come esse si presentano. Colui che è intimamente aperto e rivolto al bene, non bada alle azioni malvagie degli uomini, pur se possano apparire mirabili; infatti, quanto più uno attira a sé le cose esteriori, tanto più resta legato, e distratto da sé medesimo. Se tutto fosse a posto in te, e tu fossi veramente puro, ogni cosa accadrebbe per il tuo bene e per il tuo vantaggio; che se molte cose spesso ti sono causa i disagio o di turbamento, è proprio perché non sei ancora perfettamente morto a te stesso e distaccato da tutto ciò che è terreno. Nulla insozza e inceppa il cuore umano quanto un amore non ancora purificato, volto alle cose di questo mondo; se invece tu rinunci a cercare gioia in ciò che sta fuori di te, potrai contemplare le realtà celesti e godere frequentemente di gioia interiore.

Libro Segundo

EXHORTACIÓN A LA VIDA INTERIOR

Capítulo 1 De la conversación interior

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II)

4. ¿Qué miras aquí no siendo este el lugar de tu descanso?
En los cielos debe ser tu morada, y como de paso has de mirar todo lo terrestre.
Todas las cosas pasan, y tú también con ellas. Guárdate de pegarte a ellas, porque no seas preso y perezcas.
En el Altísimo pon tu pensamiento, y tu oración sin cesar sea dirigida a Cristo.
Si no sabes contemplar las cosas altas y celestiales, descansa en la pasión de Cristo, y habita gustosamente en sus sagradas llagas.
Porque si te acoges devotamente a las llagas y preciosas heridas de Jesús, gran consuelo sentirás en la tribulación, y no harás mucho caso de los desprecios de los hombres, y fácilmente sufrirás las palabras de los maldicientes.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)