«Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». Gv 8,12

«Yo soy la luz del mundo. El que me sigue no andará en tinieblas, sino que tendrá la luz de la Vida». Jn 8,12

Lettori fissi - Lectores fijos

L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno
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mercoledì 30 novembre 2016

Mirabile nascita di Cristo attraverso la fede di Maria Maravilloso nacimiento de Cristo por la fe de María.




Inenarrabile è la nascita del Verbo, sia eterna che nel tempo.
3. Crediamo anche in Gesù Cristo suo Figlio, nostro Signore Dio vero da Dio vero, Figlio Dio del Padre Dio, però non due dèi perché egli e il Padre sono una cosa sola 5; e questo lo insinua al suo popolo già per mezzo di Mosè, quando dice: Ascolta, Israele, i comandi della vita; il Signore tuo Dio è un Dio solo 6. Ma se tu cerchi di comprendere come l'eterno Figlio sia nato senza tempo dall'eterno Padre, te ne dissuade il profeta Isaia che dice: Chi potrà narrare la sua generazione? 7. Perciò come Dio sia nato da Dio tu non sei in grado né di pensarlo né di esprimerlo; solo di credere ti è permesso, perché possa essere salvo, secondo quanto dice l'Apostolo: Chi si accosta a Dio deve credere che egli esiste e che ricompenserà coloro che lo cercano 8. Se invece desideri conoscere la sua nascita secondo la carne, che egli assunse benignamente per la nostra salvezza, ascolta e credi che egli nacque da Spirito Santo e da Maria Vergine. Per quanto anche questa sua nascita chi la potrà narrare? Chi infatti potrà apprezzare adeguatamente un Dio che per gli uomini è voluto nascere uomo, una Vergine che lo concepì senza seme virile, che lo partorì senza corruzione e che dopo il parto rimase nella sua integrità? Infatti il Signore nostro Gesù Cristo si degnò di entrare nell'utero della Vergine, riempì immacolato le membra della donna, senza corromperla la rese madre, quando fu formato ne uscì da se stesso e rinchiuse ancora integre le viscere materne. In tal modo arricchì colei da cui si degnò di nascere con l'onore della maternità e con la santità della verginità. Questo chi mai lo potrebbe comprendere? Chi narrare? E quindi anche questa generazione chi potrà narrarla? Qual mente arriverebbe a pensare, quale lingua ad esprimere non solo che in principio era il Verbo che non ha nessun principio nel nascere, ma anche che il Verbo si è fatto carne 9, scegliendo una vergine per farsela madre, facendola madre pur conservandola vergine? Figlio di Dio non concepito da nessuna madre, figlio dell'uomo senza il seme d'un padre, che nel venire ha portato a una donna la fecondità, senza con questo toglierle l'integrità? Che è mai questo? Chi lo potrà dire? Ma anche chi tacere? E questa è la meraviglia: non siamo in grado di descriverlo, ma neanche possiamo tacerlo; ad alta voce annunciamo cose che, pensando, non riusciamo a comprendere. Davvero non sappiamo esaltare un dono cosi grande di Dio, perché siamo troppo piccoli per descriverne la grandezza; eppure siamo costretti ad esaltarlo, perché tacendo non restiamo ingrati. Ma grazie a Dio ciò che non può essere adeguatamente espresso può essere con sicurezza creduto.
Mirabile nascita di Cristo attraverso la fede di Maria.

4. Perciò crediamo in Gesù Cristo nostro Signore nato da Spirito Santo e da Maria Vergine. La Vergine Maria partorì credendo quel che concepì credendo. Infatti quando le fu promesso il figlio, essa domandò come questo sarebbe successo, dato che non conosceva uomo (e naturalmente le era noto quale fosse il solo modo di conoscere e partorire, ossia che l'uomo nasce dall'unione del maschio e della femmina, modo che essa non aveva sperimentato, ma che aveva appreso dalla normale frequentazione delle altre donne). E l'angelo le rispose: Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo; colui dunque che nascerà da te sarà santo e chiamato Figlio di Dio. E dopo che l'angelo ebbe detto così, essa, piena di fede e concependo Cristo prima nel cuore che nel grembo, rispose: Eccomi, sono la serva del Signore; avvenga di me secondo la tua parola 10. Ossia avvenga la concezione nella vergine senza seme di uomo; nasca da Spirito Santo e da una donna integra colui per il quale integra possa rinascere da Spirito Santo la Chiesa. Il santo che nascerà dalla parte umana della madre senza l'apporto umano del padre si chiami Figlio di Dio; colui che è nato da Dio Padre senza alcuna madre, doveva in modo meraviglioso diventar figlio dell'uomo, e cosi, nato in quella carne, poté uscire piccolo attraverso viscere chiuse, e grande, risuscitato, poté entrare attraverso porte chiuse. Sono cose meravigliose, perché divine; indescrivibili, perché inscrutabili; non è in grado di spiegarlo la bocca dell'uomo, perché non è in grado di esprimerlo il cuore dell'uomo. Maria credette e in lei quel che credette si avverò. Crediamo anche noi, perché quel che si avverò possa giovare anche a noi. Per quanto infatti anche questa nascita sia ammirabile, tuttavia, o uomo, tu puoi pensare che cosa il tuo Dio si è fatto per te, il Creatore per la creatura; il Dio che è sempre in Dio, l'Eterno che vive con l'Eterno, il Figlio uguale al Padre non ha disdegnato di rivestirsi della condizione di servo per dei servi empi e peccatori. E questa non è stata ricompensa a dei meriti umani; per le nostre iniquità semmai noi meritavamo delle pene; ma se egli avesse tenuto conto delle colpe, chi avrebbe potuto sussistere 11? È quindi per dei servi empi e peccatori che il Signore si è degnato di nascere servo e uomo dallo Spirito Santo e dalla Vergine Maria.

Sant'Agostino Discorso 215 (3 e 4) qua 

3. «Creemos también en su Hijo, Jesucristo, nuestro Señor», Dios verdadero de Dios verdadero, Dios Hijo de Dios Padre, pero sin ser dos dioses, pues él y el Padre son una sola cosa4. Esto ya lo da a entender al pueblo mediante Moisés al decir: Escucha, Israel, los mandamientos de la vida; el Señor tu Dios es un solo Señor5. Y, si quieres pensar cómo ha nacido fuera del tiempo el Hijo eterno del eterno Padre, te recrimina el profeta Isaías, que dice: ¿Quién narrará su nacimiento?6 Así, pues, el nacimiento de Dios a partir de Dios, ni podrás pensarlo ni explicarlo; sólo se te permite creerlo para poder alcanzar la salvación, según las palabras del Apóstol: Quien se acerca a Dios es preciso que crea que existe y que recompensará a los que le buscan7. Si, pues, deseas conocer su nacimiento según la carne, que se dignó aceptar por nuestra salvación, escucha y cree «que nació del Espíritu Santo y de la virgen María». Aunque, incluso este nacimiento, ¿quién lo narrará? ¿Quién puede valorar en su justo punto que Dios haya querido nacer como hombre por los hombres, que una virgen lo haya concebido sin semen de varón, que lo haya alumbrado sin perder la integridad y que después del parto haya permanecido íntegra? Nuestro Señor Jesucristo entró, por condescendencia, en el seno de la virgen: siendo inmaculado, llenó los miembros de una mujer; hizo grávida a su madre sin privarla de su virginidad; habiéndose formado a sí mismo, salió del seno de la madre, conservándolo íntegro. De esta forma colmó de honor materno y de la santidad virginal a la mujer de la que se dignó nacer. ¿Quién puede comprender esto? ¿Quién puede explicarlo? En consecuencia, ¿este mismo nacimiento quién lo narrará?8 ¿Quién tendrá mente capaz de comprender o lengua capaz de explicar no sólo que en el principio existía la Palabra9, carente de todo comienzo por nacimiento, sino también que la Palabra se hizo carne10, eligiendo una virgen para convertirla en madre y convirtiéndola en madre pero conservándola virgen? En cuanto Hijo de Dios, no tuvo madre que lo concibiera y, en cuanto hijo del hombre, no tuvo varón que lo engendrara; con su venida trajo la fecundidad a la mujer, sin privarla, al nacer él, de su integridad. ¿Qué es esto? ¿Quién puede decirlo? ¿Quién puede callarlo? ¡Cosa admirable: no se nos permite callar lo que somos incapaces de hablar! ¡Predicamos con palabras lo que ni con la mente comprendemos! Somos incapaces de hablar de tan gran don de Dios por ser pequeños para expresar su grandeza, y, no obstante, nos sentimos obligados a alabarlo, no sea que nuestro silencio revele ingratitud. Pero, ¡gracias a Dios!, lo que no puede expresarse dignamente, puede creerse fielmente.

venerdì 25 novembre 2016

Il tatuaggio è la porta che apriamo a satana - El tatuaje es la puerta que le abrimos a satanás






El texto en español está abajo


I tatuaggi

 ( Estratto dal Manuale di Demonologia, prefazione di Don Gabriele Amorth, e di Padre Mario Granato qua)


Tatuaggi? Un modo per marchiare il Tempio di Dio!  (Brano pubblicato anche su questo sito cattolico qua)

Oggi ormai quasi tutti, bambini, adolescenti e adulti hanno il tatuaggio.
Tutti lo fanno, nessuno si domanda se sia giusto cambiare il proprio corpo con una immagine che viene disegnata in modo permanente sulla nostra pelle. Il tatuaggio è assolutamente contrario all’ etica cristiana, ma non solo.
Parlare solo di etica sarebbe riduttivo, parlare solo – come solo pochi sacerdoti fanno – di peccato è altrettanto riduttivo. Il tatuaggio è una consacrazione indiretta (ma pur sempre consacrazione) a cui ci si sottopone in maniera permanente almeno sul corpo.


Cari lettori, brevemente vi dimostriamo questa affermazione che, anche se ricopre la veste di dura verità, mai come oggi rappresenta una delle principali trappole che il principe delle tenebre muove verso il tempio dello Spirito Santo ovvero il nostro corpo.

lunedì 31 ottobre 2016

Litanie dei Santi - Letanías de los Santos







(El texto en español está abajo)

LITANIE DEI SANTI secondo il rito romano

Signore, pietà  Signore, pietà
Cristo, pietà  Cristo, pietà
Signore, pietà  Signore, pietà
Dio Padre, nostro creatore  abbi pietà di noi
Dio figlio, nostro redentore  abbi pietà di noi
Dio spirito, nostro santificatore  abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio e signore  abbi pietà di noi
Santa Maria  prega per noi
Santa Madre di Dio  prega per noi
Santa Vergine delle vergini  prega per noi
San Michele arcangelo  prega per noi
San Gabriele  prega per noi
San Raffaele  prega per noi
Voi tutti santi Angeli di Dio pregate per noi
Sant’Abramo  prega per noi
San Mosè prega per noi
Sant’Elia  prega per noi
San Giovanni Battista prega per noi
San Giuseppe, sposo di Maria prega per noi
Voi tutti santi patriarchi e profeti pregate per noi
Santi Pietro e Paolo pregate per noi
Sant’Andrea prega per noi
San Giovanni e Giacomo pregate per noi
San Tommaso prega per noi
San Filippo e Giacomo pregate per noi
San Bartolomeo prega per noi
San Matteo prega per noi
Voi tutti, santi apostoli pregate per noi
Santi Simone e Giuda pregate per noi
San Mattia prega per noi
San Barnaba prega per noi
San Luca prega per noi
San Marco prega per noi
Santa Maria Maddalena prega per noi
Voi tutti, santi discepoli del Signore pregate per noi

lunedì 17 ottobre 2016

All'umile Dio dona protezione ed aiuto - Dios defiende y libra al humilde










Libro II- INCOMINCIAMO LE ESORTAZIONI CHE CI INTRODUCONO ALL'INTERIORITA'


Capitolo II

L'UMILE SOTTOMISSIONE

(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)

  1.     Non fare gran conto di chi ti sia favorevole o contrario; piuttosto preoccupati assai che, in ogni cosa che tu faccia, Dio sia con te. Abbi retta coscienza; Dio sicuramente ti difenderà. Non ci sarà cattiveria che possa nuocere a colui che Dio vorrà aiutare. Se tu saprai tacere e sopportare, constaterai senza dubbio l'aiuto del Signore. E' lui che conosce il tempo e il modo di sollevarti; a lui perciò devi rimetterti: a lui che può soccorrerci e liberarci da ogni smarrimento.

  2.     Perché ci possiamo mantenere in una più grande umiltà, è sovente assai utile che altri conosca i nostri difetti, e che ce li rimproveri. Quando uno si umilia per i propri difetti facilmente fa tacere gli altri, e acquieta senza difficoltà coloro che si sono adirati contro di lui. All'umile Dio dona protezione ed aiuto; all'umile Dio dona il suo amore e il suo conforto; verso l'umile Dio si china; all'umile largisce tanta grazia, innalzandolo alla gloria, perché si è fatto piccolo; all'umile Dio rivela i suoi segreti, invitandolo e traendolo a sé con dolcezza. Così colui che umilmente ammette la propria colpa si sente pienamente in pace, avendo egli la sua dimora in Dio, e non nel mondo. Non credere di aver fatto alcun progresso spirituale, se non ti senti inferiore ad ogni altro.

Capítulo 2

De la humilde sumisión

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II)


1. No te importe mucho quién es por ti o contra ti, sino busca y procura que sea Dios contigo en todo lo que haces.
Ten buena conciencia, y Dios te defenderá.
Al que Dios quiere ayudar, no le podrá dañar la malicia de alguno.
Si sabes callar y sufrir, sin duda verás el favor de Dios.
Él sabe el tiempo y el modo de librarte, y por eso te debes ofrecer a Él.
A Dios pertenece ayudar y librar de toda confusión.
Algunas veces conviene mucho, para guardar mayor humildad, que otros sepan nuestros defectos y los reprendan.

2. Cuando un hombre se humilla por sus defectos, entonces fácilmente aplaca a los otros, y sin dificultad satisface a los que están enojados con él.
Dios defiende y libra al humilde; al humilde ama y consuela; al hombre humilde se inclina; al humilde concede gracia abundante, y después de su abatimiento lo levanta a gran honra; al humilde descubre sus secretos, y lo trae dulcemente a sí y lo convida.
El humilde, recibida la afrenta, está en paz; porque está en Dios y no en el mundo.
No pienses haber aprovechado algo, si no te estimas por el ínfimo de todos.

P.S. Oggi comincia la Novena, qua - Hoy comienza la Novena, acá


mercoledì 12 ottobre 2016

In ricordo di Ambra- En recuerdo de Ambra






Ci ha lasciato ieri la nostra carissima amica Ambra (questo è il suo blog), che organizzava insieme ad Erika e Sandra, dei meravigliosi incontri di bloggers, che coltivavano e facevano nascere bellissime amicizie.  


Questo ci ha colpito molto a tutti i suoi amici bloggers , ma io essendo molto credente, per la fede ritengo che Cristo ha voluto liberarci con amore e dedizione. Risuscitando ha vinto la morte, e noi dobbiamo viverla comprendendo che un ciclo terreno termina e inizia il tempo di grazie accanto a Dio e alla sua corte celeste. Perciò ho pregato per la sua anima, è il mio modo di accompagnare Ambra in questo suo passaggio e di sentirla ancora vicina, nella speranza di rivederla di nuovo

Chiedo gentilmente a tutti voi di unirsi in preghiera per l'anima della nostra carissima amica Ambra:

L'eterno riposo dona a loro, o Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
Riposino in pace.
Amen.

Specialmente efficace per l'anima dei nostri cari è il Rosario delle Sante Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo qua








Nuestra querida amiga Ambra (éste es su blog), ayer se ha ido a la casa del Padre. Ella organizaba junto con Erika y Sandra maravillosos encuentros de blogueros , que cultivaban y hacían crecer hermosas amistades. 

Esto nos ha afectado mucho a todos sus amigos blogueros, pero siendo yo muy creyente, por la fe sostengo que Cristo nos ha querido liberar con  especial amor y abnegación. Resucitando ha vencido la muerte , y nosotros debemos vivirla comprendiendo que un ciclo terreno termina y comienza el tiempo de gracia al lado de Dios y de su corte celestial. Por eso he rezado por su alma, es mi modo de acompañar a Ambra en este pasaje y de sentirla todavía a nuestro lado, con la esperanza de volver a verla nuevamente.

Les pido por favor  una oración por  el alma de nuestra querida amiga Ambra: 


El eterno reposo

Dale Señor el descanso eterno.
Brille para él/ella la luz perpetua. 
Descanse en paz. Amén


Es especialmente eficaz por el alma de nuestros seres queridos el Rosario de las Santas llagas de Jesús, acá




















lunedì 10 ottobre 2016

Novena a Maria del Rosario di San Nicolas (Intenzione ottobre 2016) - Novena a María del Rosario de San Nicolás ( Intención de octubre 2016)







El texto en español está abajo

La Vergine Santissima nelle sue manifestazioni a San Nicolas, ci chiede di cominciare una "Novena speciale" dal giorno 17 fino al giorno 25 di ogni mese. Lei aggiunge: "Dico speciale perché voglio che facciate petizioni e vi assicuro che nessuna supplica fatta con amore, rimarrà senza essere ascoltata dalla Vostra Madre". Come ogni madre è sempre al fianco dei suoi figli. Durante questi nove giorni si chiarirà la nostra mente, si fortificherà il nostro spirito e si aprirà il nostro cuore avvicinandoci a Dio Padre.

La novena si fa recitando il Santo Rosario durante quei giorni.

Giaculatoria a Dio Padre: "Padre, libraci da ogni male. Con la tua Santa Sapienza, Signore, salvaci da ogni peccato; in nome di tutti noi che ti vogliamo bene, Signore, portaci sulla via del bene. Amen". La Vergine dice: "A coloro che pregheranno questa orazione durante nove giorni consecutivi, accompagnata da un rosario, concederò una grazia speciale".  (Messaggio 12-12-83)

Preghiera di supplica della Novena:"Madre una grazia ti chiedo: che tu mi guarisca in corpo ed anima. So che mi devo spogliare del mio orgoglio, e di tutti i miei peccati. Che lontano ero da Te, che nero velo copriva la mia anima; oggi ti scopro e voglio vivere, ferma la tua mano, posala sul mio cuore. Amen".

Meditazioni del Rosario rivelate dalla Madonna, Nostra Signora del Rosario di San Nicolas qua.



NOVENA A MARIA DEL ROSARIO DI SAN NICOLAS: INTENZIONE DI OTTOBRE 2016
“Mia cara figlia, che questa Novena sia fatta:Per i poveri, per i malati, per i bambini.
Chiedo a tutti: Recitate il Santo Rosario.
Pregate con fede, che Maria del Rosario conosce la preghiera del cuore.
Il male cessa di essere male se vi è la fede nel Signore. 
Le oscurità se ne vanno quando appare la Luce. Nessuno dimentichi che la Luce è: Gesù Cristo.
Gloria al Suo Santissimo Nome.
Sia questo conosciuto in tutto il mondo.”

Messaggio dato dalla Beata Vergine di San Nicolás de los Arroyos (Bs. As., Argentina) a Gladys Quiroga de Motta il 7 Ottobre  2016. Diffusione autorizzata da Mons. Héctor Sabatino Cardelli.

(Traduzione in Italiano - Messaggio originale in spagnolo)

Per saperne di più qua

Fonte: qua 










La Santísima Virgen, en sus manifestaciones en San Nicolás, nos pide que comencemos una "Novena especial el día 17 para terminar el 25" de cada mes. Y agrega: "Digo especial porque quiero que hagáis peticiones, y os aseguro que ninguna súplica hecha con amor, quedará desoída por vuestra Madre". Como toda madre que está siempre junto a sus hijos. Durante estos nueve días se aclarará nuestra mente, se fortalecerá nuestro espíritu y se abrirá nuestro corazón, acercándonos a Dios Padre.


Jaculatoria a Dios Padre: “Padre, líbranos de todo mal. Con tu Santa Sabiduría, Señor, sálvanos de todo pecado; en nombre de todos cuantos te queremos, Señor, llévanos por el camino del bien. Amén”. La Virgen dice: “El que reza esta oración nueve días seguidos, acompañada con un Rosario, le concederé una gracia especial”. (Mensaje  del 12-12-83)



Oración de súplica de la Novena: "Madre una Gracia te pido: Que me sanes en cuerpo y alma.  Sé que debo despojarme de mi orgullo, y de todos mis pecados.
Qué lejos estaba de Ti, qué negro velo cubría mi alma; hoy te descubro y quiero vivir, detiene tu mano, pósala en mi corazón. Amén." ( Mensaje del 08/12/1984)

Meditaciones del Rosario, reveladas por la Virgen, Nuestra Señora del Rosario de San Nicolás, acá.

NOVENA A MARÍA DEL ROSARIO DE SAN NICOLÁS: INTENCIÓN DE OCTUBRE DE 2016

"Mi querida hija, que esta Novena sea hecha: Por los pobres, por los enfermos, por los niños.
Pido a todos: Orad con el Santo Rosario. Oran don fe, que María del Rosario sabe de la oración hecha con el corazón. 
El mal deja de ser mal si hay fe en el Señor. 
Las tinieblas se van cuando aparece la Luz.
Nadie se olvide que la Luz es: Jesucristo.
Gloria a Su Santísimo Nombre.
Sea esto conocido en el mundo".

Mensaje dado por la Santísima Virgen en San Nicolás de los Arroyos ( Bs. As. Argentina) a Gladys Quiroga de Motta el 7 de Octubre de 2016. Difusión autorizada por Mons. Héctor Sabatino Cardelli.


Para saber más acá

Fuente: acá



venerdì 2 settembre 2016

Riconosciute le apparizioni di Maria del Rosario di San Nicolas - Descarga los mensajes aprobados de María del Rosario de San Nicolás, incluye mensajes posteriores a 1990- hasta 2015





El texto en español está abajo

«Come Vescovo diocesano competente a tale tipo di istruzione; motivato da un senso di giusta coscienza (…) riconosco il carattere soprannaturale dei felici eventi con cui Dio per mezzo della sua figlia prediletta, Gesù attraverso la Sua Santissima Madre, lo Spirito Santo per mezzo della Sua diletta Sposa, ha voluto manifestarsi amorosamente nella nostra diocesi».
Domenica 22 maggio, Mons. Héctor Cardelli, vescovo di San Nicolás (a nord di Buenos Aires, Argentina), ha confermato il carattere soprannaturale per gli “eventi mariani” accaduti a partire dal 25 settembre 1983, quando la veggente, Gladys Motta, vide apparire la Vergine vestita di azzurro e con il Bambino in braccio; entrambi avvolti da una straordinaria luce. L'apparizione era stata preceduta da una serie di fatti straordinari, in particolare molte corone del Santo Rosario avevano cominciato a brillare in molte case dei fedeli della città di San Nicolás, quasi ad anticipare quanto sarebbe accaduto di lì a poco. Da quel 25 settembre numerosissime sono state le apparizioni e molti i messaggi.

Il primo di questi viene dato il 13 di ottobre 1983, giorno dell'ultima apparizione di Fatima, mentre il 15 di novembre la Signora si presentava con il titolo di Nostra Signora del Rosario: «Sono la patrona di questa regione, fate valere i miei diritti».

Come per altre apparizioni mariane, la Vergine indica alla veggente un luogo su cui edificare un santuario - «Non chiedo splendori. Chiedo una casa spaziosa.» - cosa che avviene puntualmente e nel 1989 l'immagine venerata viene trasferita nel nuovo tempio dedicato appunto a Maria del Rosario di San Nicolás. Questa immagine, una statua di legno un po' più alta di una donna di media statura, era stata segnalata alla veggente dalla Vergine. La statua venne trovata, con sorpresa dei sacerdoti, nel campanile della Cattedrale di San Nicolás, venne poi restaurata e quindi posta nel nuovo santuario; l'immagine ha circa 150 anni e fu donata alla cattedrale da una signora che l'aveva portata da Roma, dopo essere stata benedetta da Papa Leone XIII.  

L'8 novembre 1984 la veggente racconta come gli appare la Vergine. «Oggi come non mai sento che devo dire come vedo la Beata Vergine Maria. Non è una bellezza facile da descrivere: è bella, e in Lei va insieme con l'umiltà, la forza, la purezza e l'Amore, così: con la maiuscola, perché tutto l'amore del mondo non copre l'amore che prova per i suoi figli. Quando ordina, sento la forza che ha con sé. Quando dà consigli, sento il suo amore materno. E quando dice che soffre per i suoi figli lontani dal Signore, mi trasmette la sua tristezza». In quello stesso anno, 1984, Gladys comincia a vivere la Passione di Nostro Signore.

Per saperne di piú si prega di leggere qua 
Sito web del Santuarios qua



Aprueban apariciones de la Virgen María en Argentina


El Obispo de San Nicolás en Argentina el 26 de mayo de 2016, Mons. Héctor Cardelli, emitió un decreto en el que reconoce el carácter sobrenatural del Acontecimiento Mariano ocurrido en esa ciudad del norte de la provincia de Buenos Aires, las apariciones de María del Rosario de San Nicolás.

El decreto de Mons. Cardelli señala lo siguiente: “En virtud de todo lo afirmado, y como obispo diocesano facultado para este tipo de pronunciamiento; motivado por un sentido de conciencia justa, decreto con certidumbre moral, buena intención y esperanza; cumpliendo los requisitos del discernimiento sugeridos por la santa sede; buscando la mayor gloria de Dios y el bien de nuestra Iglesia; invocando el nombre de Dios Altísimo, Padre, Hijo y Espíritu Santo, el nombre de María del Rosario de San Nicolás, el de su esposo San José, reconozco el carácter sobrenatural de los felices acontecimientos con los que Dios a través de su hija predilecta, Jesús por medio de su Santísima Madre, el Espíritu Santo por medio de su dilecta esposa, ha querido manifestarse amorosamente en nuestra diócesis”.

Breve historia

En el año 1983 algunos rosarios en las casas de la localidad bonaerense de San Nicolás de los Arroyos se iluminaron sin explicación alguna. Al ver este hecho, una madre de familia de nombre Gladys Quiroga de Motta comenzó a rezarle a la Virgen que se le apareció el 25 de septiembre de ese año.

La vidente es una mujer sencilla, esposa, madre de dos hijas y abuela, que solo pudo cursar hasta el cuarto grado. No tenía mayores conocimientos bíblicos ni teológicos.

El pedido que le hizo María en las primeras apariciones fue buscar una imagen que había sido bendecida por un Papa y estaba olvidada en una iglesia.


La imagen en cuestión era de la Madre de Dios con el Niño en brazos que fue bendecida por el Papa León XIII cuando se inauguró la catedral. Fue encontrada, luego de las instrucciones de la Virgen, en el campanario del templo.

Desde el principio Gladys siempre estuvo a disposición de las autoridades de la Iglesia, compartió los mensajes de la Virgen y ahora vive de manera muy piadosa manteniendo siempre un perfil bajo.


El Obispo de San Nicolás por esos años, Mons. Domingo Salvador Castagna, aprobó la publicación y difusión de los mensajes de María del Rosario en San Nicolás y ordenó la construcción de un Santuario como la Virgen lo había solicitado, en donde cada año se realiza una multitudinaria peregrinación como la del pasado 22 de mayo.

Sitio web del Santuario acá
Para saber más por favor leer acá y acá
Página de facebook del Obispado de San Nicolás acá
Página de facebook dedicada a María del Rosario de San Nicolás  acá

Los libros que contienen los mensajes dados por María del Rosario de San Nicolás  se pueden descargar (dede 1983 a 2015) acá

Acá están todos los mensajes de Maria del Rosario de San Nicolás, hasta el 2015 inclusive






Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Colegio NSG | Coronilla a la Divina Misericordia from Colegio NSG on Vimeo.

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)