La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce nel cuore. (Kahlil Gibran)

La belleza no está en el rostro. La belleza es una luz en el corazón. (Kahlil Gibran)

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L'inferno esiste- El infierno existe y es eterno

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venerdì 24 giugno 2016

L'uomo che ama Gesù e la verità - El hombre que ama Jesús







Libro II- INCOMINCIAMO LE ESORTAZIONI CHE CI INTRODUCONO ALL'INTERIORITA'


Capitolo I

IL RACCOGLIMENTO INTERIORE


(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)

3.     L'uomo che ama Gesù e la verità, l'uomo veramente interiore e libero da desideri contrari alla suprema volontà, può volgersi a Dio senza impacci, e innalzarsi in ispirito sopra se stesso, ricavandone una pace ricca di frutto. Veramente saggio, e dotto di una dottrina impartita da Dio più che dagli uomini, è colui che stima tutte le cose per quello che sono, non per quello che se ne dice nei giudizi umani. Se uno sa procedere secondo la guida interiore, evitando di valutare le cose secondo i criteri del mondo, non si perde nel ricercare il luogo adatto o nell'attendere il tempo opportuno per dedicarsi ad esercizi di devozione. Se uno ha spirito di interiorità, subito si raccoglie in se stesso, giacché non si disperde mai del tutto nelle cose esterne. Per lui non è un ostacolo un lavoro che gli venga imposto né una occupazione che, in quel momento, appaia doverosa; giacché egli sa adattarsi alle situazioni, così come esse si presentano. Colui che è intimamente aperto e rivolto al bene, non bada alle azioni malvagie degli uomini, pur se possano apparire mirabili; infatti, quanto più uno attira a sé le cose esteriori, tanto più resta legato, e distratto da sé medesimo. Se tutto fosse a posto in te, e tu fossi veramente puro, ogni cosa accadrebbe per il tuo bene e per il tuo vantaggio; che se molte cose spesso ti sono causa i disagio o di turbamento, è proprio perché non sei ancora perfettamente morto a te stesso e distaccato da tutto ciò che è terreno. Nulla insozza e inceppa il cuore umano quanto un amore non ancora purificato, volto alle cose di questo mondo; se invece tu rinunci a cercare gioia in ciò che sta fuori di te, potrai contemplare le realtà celesti e godere frequentemente di gioia interiore.

Libro Segundo

EXHORTACIÓN A LA VIDA INTERIOR

Capítulo 1 De la conversación interior

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II)

1. Dice el Señor: El reino de Dios dentro de vosotros está. Conviértete a Dios de todo corazón, y deja ese miserable mundo, y hallará tu alma reposo.
Aprende a menospreciar las cosas exteriores y darte a las interiores, y verás que se vienen a ti el reino de Dios. Pues el reino de Dios es paz y gozo en el Espíritu Santo, que no se da a los malos. Si preparas digna morada interiormente a Jesucristo, vendrá a ti, y te mostrará su consolación. Toda su gloria y hermosura está en lo interior, y allí se está complaciendo. Su continua visitación es con el hombre interior; con él habla dulcemente, tiene agradable consolación, mucha paz y admirable familiaridad.

mercoledì 1 giugno 2016

Il Mio Cuore è ferito - Mi corazón está herido







Il cuore squarciato. - Oggi il Signore mi disse: "Squarciai il mio cuore come sorgente di misericordia, affinché tutte le anime vi attingano la vita. S'accostino, dunque, tutti con fiducia illimitata a questo oceano di pura bontà. I peccatori ne conseguiranno la giustificazione e i giusti saranno confermati nel bene. Nell'ora della morte, colmerò con la mia divina pace l'anima che avrà collocato la sua fiducia nella mia pura bontà. Ai sacerdoti che annunceranno la mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno" (Pensieri di Santa Faustina Kowalska).

El corazón lacerado. - Hoy el Señor me dijo: "Laceré mi corazón como una fuente de misericordia, para que todas las almas  tomen  la vida. Que vengan, por lo tanto, todos con confianza ilimitada a este océano de bondad pura. Los pecadores  obtendrán la justificación y los justos serán confirmados en el bien. En la hora de la muerte, voy a llenar con mi paz divina, el alma que  haya depositado su confianza en mi bondad pura. A los sacerdotes que  proclamen mi misericordia, les concederé una fuerza singular y daré eficacia a sus palabras, conmoviendo los corazones a los cuales se dirijan” (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska).

“Amore cerco, amo le anima e desidero essere corrisposto. Perciò il Mio Cuore è ferito, perché trovo freddezza invece di amore. Dammi amore e dammi anime. Unisci bene le tua azione al Mio Cuore. Rimani con Me, perché Io sono sempre con te. Io sono tutto Amore e non desidero altro che amore. Ah! Se le anime sapessero come le aspetto, pieno di misericordia! Sono l’Amore degli amori, e solo posso riposare perdonando…” (Gesù a Josefa Mendez Costa, 26 settembre 1922)

“Amor busco, amo a las almas y deseo ser correspondido. Por eso Mi Corazón está herido, porque encuentro frialdad en vez de amor. Dame amor y dame almas. Une bien tus acciones a Mi Corazón. Permanece Conmigo, que Yo estoy siempre contigo. Yo soy todo Amor y no deseo más que amor. ¡Ah! Si las almas supieran cómo las espero, lleno de misericordia! Soy el Amor de los amores y sólo puedo descansar perdonando…” ( Jesús a Josefa Méndez Costa, 26 de Septiembre de 1922).


venerdì 6 maggio 2016

Senza misericordia c'è tristezza -Sin misericordia hay tristeza.








Senza misericordia c'è tristezza. - Quando fui a casa per assistere mia madre ammalata, mi incontrai con molta gente perché tutti volevano vedermi e fermarsi a chiacchierare con me. Ascoltavo tutti. Mi raccontavano i loro dispiaceri. M'accorsi che non esiste un cuore lieto, se non ama Dio e gli altri con sincerità. Non stupivo perciò che tanta di quella gente, pure non cattiva, fosse triste! (Pensieri di Santa Faustina Kowalska)


Sin misericordia hay tristeza. – Cuando fui a mi casa para asistir a mi madre enferma, me encontré con mucha gente porque todos querían verme y detenerse a hablar conmigo. Escuchaba a todos. Me  contaban sus aflicciones.  Me di cuenta que no existe un corazón alegre, si no ama a Dios y a los demás con sinceridad. No me maravillaba, por eso, que tanta gente estaba triste, aunque no era mala. (Pensamientos de Santa Faustina Kowalska)

domenica 24 aprile 2016

Sia il tuo pensiero sempre presso l'Altissimo - En el Altísimo pon tu pensamiento








Libro II- INCOMINCIAMO LE ESORTAZIONI CHE CI INTRODUCONO ALL'INTERIORITA'


Capitolo I

IL RACCOGLIMENTO INTERIORE


(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)

1. Riponi interamente la fiducia in Dio, e sia lui il tuo timore e il tuo amore. Risponderà lui per te, e opererà per il bene, nel modo migliore. "Non hai stabile dimora quaggiù" (Eb 13,14); dovunque tu abbia a trovarti, sei un forestiero e un pellegrino, né mai avrai pace se non sarai strettamente unito a Cristo. Perché ti guardi tutto attorno quaggiù, se non è questo il luogo della tua pace? La tua dimora deve essere tra le cose celesti; quelle terrene le devi guardare come di passaggio. Passano tutte le cose, e con esse anche tu; vedi di non invischiarti, per evitare di essere catturato e perire. Sia il tuo pensiero sempre presso l'Altissimo; e la tua preghiera si diriga, senza sosta a Cristo. Che se non riesci a meditare le profonde realtà celesti, cerca rifugio nella passione di Cristo e prendi lieta dimora nelle sue sante ferite. Se ti sarai rifugiato, con animo devoto, nelle ferite e nelle piaghe preziose di Gesù, sentirai un gran conforto nella tribolazione, e non farai molto caso del disprezzo degli uomini, sopportando con facilità quanto si dice contro di te. Anche Cristo fu disprezzato dagli uomini in questo mondo e, nel momento in cui ne aveva maggior bisogno, fu abbandonato, tra sofferenze disonoranti, da quelli che lo conoscevano e gli erano amici. Cristo volle soffrire ed essere disprezzato; e tu osi lamentarti di qualcuno? Cristo ebbe avversari e oppositori; e tu vuoi che tutti ti siano amici e ti facciano del bene? Come potrà essere premiata la tua capacità di soffrire se non avrai incontrato alcuna avversità? Se non vuoi sopportare nulla che ti si opponga, in che modo potrai essere amico di Cristo? Se vuoi regnare con Cristo, sorreggiti in Cristo e per mezzo di Cristo. Che se, una sola volta tu riuscissi ad entrare perfettamente nell'intimo di Gesù, gustando un poco dell'ardente suo amore, non ti preoccuperesti per nulla di ciò che ti piace o non ti piace; troveresti gioia, invece nelle offese che ti si fanno. Giacché l'amore per Gesù ci porta a disprezzare noi stessi.

2. L'uomo che ama Gesù e la verità, l'uomo veramente interiore e libero da desideri contrari alla suprema volontà, può volgersi a Dio senza impacci, e innalzarsi in ispirito sopra se stesso, ricavandone una pace ricca di frutto. Veramente saggio, e dotto di una dottrina impartita da Dio più che dagli uomini, è colui che stima tutte le cose per quello che sono, non per quello che se ne dice nei giudizi umani. Se uno sa procedere secondo la guida interiore, evitando di valutare le cose secondo i criteri del mondo, non si perde nel ricercare il luogo adatto o nell'attendere il tempo opportuno per dedicarsi ad esercizi di devozione. Se uno ha spirito di interiorità, subito si raccoglie in se stesso, giacché non si disperde mai del tutto nelle cose esterne. Per lui non è un ostacolo un lavoro che gli venga imposto né una occupazione che, in quel momento, appaia doverosa; giacché egli sa adattarsi alle situazioni, così come esse si presentano. Colui che è intimamente aperto e rivolto al bene, non bada alle azioni malvagie degli uomini, pur se possano apparire mirabili; infatti, quanto più uno attira a sé le cose esteriori, tanto più resta legato, e distratto da sé medesimo. Se tutto fosse a posto in te, e tu fossi veramente puro, ogni cosa accadrebbe per il tuo bene e per il tuo vantaggio; che se molte cose spesso ti sono causa i disagio o di turbamento, è proprio perché non sei ancora perfettamente morto a te stesso e distaccato da tutto ciò che è terreno. Nulla insozza e inceppa il cuore umano quanto un amore non ancora purificato, volto alle cose di questo mondo; se invece tu rinunci a cercare gioia in ciò che sta fuori di te, potrai contemplare le realtà celesti e godere frequentemente di gioia interiore.

Libro Segundo

EXHORTACIÓN A LA VIDA INTERIOR

Capítulo 1 De la conversación interior

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II)

4. ¿Qué miras aquí no siendo este el lugar de tu descanso?
En los cielos debe ser tu morada, y como de paso has de mirar todo lo terrestre.
Todas las cosas pasan, y tú también con ellas. Guárdate de pegarte a ellas, porque no seas preso y perezcas.
En el Altísimo pon tu pensamiento, y tu oración sin cesar sea dirigida a Cristo.
Si no sabes contemplar las cosas altas y celestiales, descansa en la pasión de Cristo, y habita gustosamente en sus sagradas llagas.
Porque si te acoges devotamente a las llagas y preciosas heridas de Jesús, gran consuelo sentirás en la tribulación, y no harás mucho caso de los desprecios de los hombres, y fácilmente sufrirás las palabras de los maldicientes.

mercoledì 13 aprile 2016

Bergoglio decreta il trionfo di Erodiade e di Enrico VIII, contro San Giovanni Battista e San Tommaso Moro -- Bergoglio decreta el triunfo de Erodías y de Enrique VIII contra San Juan Bautista y Santo Tomás Moro.

 




El texto en español está abajo

Bergoglio decreta il trionfo di Erodiade e di Enrico VIII, contro San Giovanni Battista e San Tommaso Moro.


Un vaticanista ultrabergogliano oggi pubblica un articolo con questo titolo: “Papa Francesco chiude i conti con il Concilio Trento”.

È vero. È esattamente quello che è accaduto con la “AMORIS FURBIZIA”, ma c’è poco da gioirne. Perché nessun papa ha il potere di rinnegare la legge di Dio e il magistero costante della Chiesa.

Peraltro Bergoglio, con il suo documento, chiude anche i conti con il Vangelo. Perché la Parola di Gesù sull’indissolubilità del matrimonio è chiarissima (“non osi l’uomo separare ciò che Dio congiunge” Mt 19,6) e sempre la Sacra Scrittura comanda: “chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore” (1Cor 11,27).
E – come dice Gesù nel Vangelo di Giovanni – “la Scrittura non può essere annullata”.

Bergoglio si è messo sotto i piedi la Parola di Dio e la Legge di Dio e stamani da Santa Marta tuona contro “i dottori della lettera”, cioè contro coloro che gli ricordano la Parola di Dio e la Legge di Dio.

Egli li paragona a quelli che hanno condannato santo Stefano.
Ma santo Stefano, al contrario, è stato martirizzato proprio perché difendeva la verità, la dottrina cristiana! Era lui il vero dottore della lettera, così come san Francesco d’Assisi predicava il Vangelo “sine glossa”, cioè il Vangelo alla lettera, ricordando a tutti: “guai a quelli che morranno nelli peccata mortali” (Leggere At. 7, 51-59).

E ci sono molti altri santi, da san Giovanni Battista a san Tommaso Moro, che egualmente hanno accettato il martirio per fedeltà alla lettera (quindi allo spirito) del Vangelo, cioè per testimoniare la Legge di Dio e la Legge morale proprio sul matrimonio ( Per saperne di più qua).
Costoro oggi vengono svillaneggiati dal “vescovo di Roma”.
È l’ora delle tenebre.

Antonio Socci

Fonte: https://gloria.tv/article/hMLUauCAUUX
http://www.antoniosocci.com/oltraggio-ai-martiri-bergoglio-decreta-trionfo-erodiade-enrico-viii-san-giovanni-battista-san-tommaso-moro/






Bergoglio decreta el triunfo de Erodías y de Enrique VIII contra San Juan Bautista y Santo Tomás Moro.





Un vaticanista ultrabergoliano ha publicado un artículo con este título : “Papa Francisco cierra las cuentas con el Concilio de Trento”.

Es cierto. Es exactamente lo que ha sucedido con la “AMORIS ASTUCIA”, pero hay poco para alegrarse. Porque ningún papa tiene el poder de negar las leyes de Dios ni el Magisterio constante de la Iglesia.

Por otro lado Bergolio, con su documento, cierra también las cuentas con el Evangelio. Porque la Palabra de Jesús sobre la indisolubilidad del matrimonio es clarísima (“De manera que ya no son dos, sino una sola carne. Que el hombre no separe lo que Dios ha unido” Mt. 19,6) y siempre la Sagrada Escritura manda: “Por eso, el que coma el pan o beba la copa del Señor indignamente tendrá que dar cuenta del Cuerpo y de la Sangre del Señor” (1 Cor 11, 27).
Bergoglio se ha puesto debajo de los pies la Palabra de Dios y la Ley de Dios, y en Santa Marta truena contra “los doctores de la Letra”, es decir contra aquéllos que le recuerdan la Palabra de Dios y la Ley de Dios.

Él los compara con aquéllos que han condenado a San Esteban. Pero San Esteban, al contrario, ha sido martirizado justamente porque defendía la verdad, ¡la doctrina cristiana!. Él era el verdadero Doctor de la Letra, así como San Francisco de Asís predicaba el Evangelio “sine glossa”, es decir el Evangelio en modo literal, recordando a todos: “ ¡ Ay! de aquéllos que mueran en pecado mortal” ( leer Hechos de los apóstoles 7, 51-59)

Y hay muchos otros santos, desde San Juan Baustista hasta Santo Tomás Moro, que también han aceptado el martirio por fidelidad a la Letra (y por lo tanto al Espíritu) del Evangelio, es decir por testimoniar la Ley de Dios y la Ley moral justamente del matrimonio (Leer más acá).

Hoy ellos son injuriados por el “obispo de Roma”.

Es la hora de las tinieblas.

Antonio Socci

Fuente: https://gloria.tv/article/hMLUauCAUUX

http://www.antoniosocci.com/oltraggio-ai-martiri-bergoglio-decreta-trionfo-erodiade-enrico-viii-san-giovanni-battista-san-tommaso-moro/







venerdì 8 aprile 2016

Microchip sottocutaneo il marchio della bestia (666) - Microchip subcutaneo la marca de la bestia (666)





Ap. 13, 16-18: "16Essa fa sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte, 17e che nessuno possa comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. 18Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: è infatti un numero di uomo, e il suo numero è seicentosessantasei".


Ap 16,2: Partì il primo angelo e versò la sua coppa sopra la terra; e si formò una piaga cattiva e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.

Ap 19,20: Ma la bestia fu catturata e con essa il falso profeta, che alla sua presenza aveva operato i prodigi con i quali aveva sedotto quanti avevano ricevuto il marchio della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo.





Ap. 13, 16-18 :" 16 Así consiguió que todos –pequeños y grandes, ricos y pobres, libres y esclavos– se dejaran poner una marca en su mano derecha o sobre su frente,
17 de manera que nadie podía comprar o vender, si no llevaba marcado el nombre de la Bestia o la cifra que corresponde a su nombre.
18 Para esto se precisa sutileza. El que tenga inteligencia calcule la cifra de la Bestia, porque es una cifra humana: 666".

Ap. 16, 2: "2 El primer Angel fue y derramó su copa sobre la tierra, provocando una llaga maligna y dolorosa en todos los hombres que llevaban la marca de la Bestia y adoraban su imagen".

Ap. 19, 20: "20 Pero la Bestia fue capturada, junto con el falso profeta –aquel que realizaba prodigios delante de la otra Bestia, y así logró seducir a los que llevaban la marca de la Bestia y adoraban su imagen– y ambos fueron arrojados vivos al estanque de azufre ardiente".





Il governo mondiale, l’Anticristo e il Marchio della Bestia, qua

Poder global, el Anticristo y la marca de la Bestiaacá













mercoledì 6 aprile 2016

Il regno di Dio è dentro di voi - El reino de Dios dentro de vosotros está









Libro II- INCOMINCIAMO LE ESORTAZIONI CHE CI INTRODUCONO ALL'INTERIORITA'


Capitolo I

IL RACCOGLIMENTO INTERIORE


(Dal libro "L'imitazione di Cristo" , Tommaso da Kempis, Libro II)


   1.  "Il regno di Dio è dentro di voi" (Lc 17,21), dice il Signore. Volgiti a Dio con tutto il tuo cuore, lasciando questo misero mondo, e l'anima tua troverà pace. Impara a disprezzare ciò che sta fuori di te, dandoti a ciò che è interiore, e vedrai venire in te il regno di Dio. Esso è, appunto, "pace e letizia nello Spirito Santo" (Rm 14,17); e non è concesso ai malvagi. Se gli avrai preparato, dentro di te, una degna dimora, Cristo verrà a te e ti offrirà il suo conforto. Infatti ogni lode e ogni onore, che gli si possa fare, viene dall'intimo; e qui sta il suo compiacimento. Per chi ha spirito di interiorità è frequente la visita di Cristo; e, con essa, un dolce discorrere, una gradita consolazione, una grande pace, e una familiarità straordinariamente bella. Via, anima fedele, prepara il tuo cuore a questo sposo, cosicché si degni di venire presso di te e di prendere dimora in te. Egli dice infatti: Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e verremo a lui e abiteremo presso di lui" (Gv 14,23). Accogli, dunque, Cristo, e non far entrare in te nessun'altra cosa. Se avrai Cristo sarai ricco, sarai pienamente appagato. Sarà lui a provvedere e ad agire fedelmente per te. Così non dovrai affidarti agli uomini. Questi mutano in un momento e vengono meno rapidamente, mentre cristo "resta in eterno" (Gv 12, 34) e sta fedelmente accanto a noi, fino alla fine. Non dobbiamo far molto conto sull'uomo, debole e mortale, anche se si tratta di persona che ci è preziosa e cara; né dobbiamo troppo rattristarci se talvolta ci combatte e ci contrasta. Quelli che oggi sono con te, domani si possono mettere contro di te; spesso si voltano come il vento.





Libro Segundo

EXHORTACIÓN A LA VIDA INTERIOR

Capítulo 1 De la conversación interior

(Del Libro "La imitación de Cristo" de Tomás de Kempis. Libro II)

1. Dice el Señor: "El reino de Dios dentro de vosotros está" (Lc 17,21). Conviértete a Dios de todo corazón, y deja ese miserable mundo, y hallará tu alma reposo.
Aprende a menospreciar las cosas exteriores y darte a las interiores, y verás que se viene a ti el reino de Dios.

Coroncina alla Divina Misericordia

Coroncina della Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska): “Oh! che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina” (Diario, 848). “Con essa otterrai tutto, se quello che chiedi è conforme alla mia volontà”. (Diario, 1731). “Recita continuamente la coroncina che ti ho insegnato. Chiunque la reciterà, otterrà tanta Misericordia nell’ora della morte. ” Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina a qualsiasi ora ma in particolare nell'ora della propria morte, ossia le 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un'ora di grande misericordia per il mondo intero. "In quell'ora dice Gesù non rifiuterò nulla all'anima che Mi prega per la Mia Passione" (Diario, 687)..

Coronilla de la Divina Misericordia

Coronilla de la Divina Misericordia
(Dice Gesù a Santa Faustina Kowalska)“Por el rezo de este Rosario, me complace dar todo lo que me pidan. Quien lo rece, alcanzará gran Misericordia en la hora de su muerte. Aunque sea un pecador empedernido, si reza este Rosario, aunque sea una sola vez, logrará la gracia de mi infinita Misericordia”.“Si se reza este Rosario delante de los moribundos, se calma la ira de Dios, y su insondable Misericordia se apodera de su alma. Cuando recen este Rosario al lado del moribundo, me pondré entre el Padre y el alma moribunda, no como justo Juez, sino como Redentor Misericordioso”.

"Se stai cercando Dio e non sai da che parte cominciare, impara a pregare e assumiti l'impegno di farlo ogni giorno..."(Teresa di Calcutta)

Si estás buscando a Dios y no sabes como empezar, aprende a rezar, asume el compromiso de hacerlo cada día...(Teresa de Calcuta)

Apparizioni di Garabandal: Un avviso, un miracolo, un castigo (clic sull'immagine)

Apariciones de Garabandal: Un Aviso, un Milagro, un Castigo (Clic sobre la imagen)